Un primato imbattibile sono le 90 borgate che formano il territorio di Locana.
Il nome di una parte di esse è di origine latina e longobarda; altre derivano il nome dell'infeudato; altre ancora dai nomi degli alberi.
In passato queste borgate erano raggruppate in 10 ducati.
La borgata era formata da un gruppo più o meno consistente di case, la frazione di poche. Più borgate o frazioni formano un ducato.
Gli uomini che hanno ricevuto l'investitura e le terre a Locana dai conti di Valperga e San Martino, consignori di Pont e Valle, hanno originato il nome di molte borgate.
Poiché numerose erano le borgate in cui si trovavano le betulacee (ontano, betulla), nacquero cognomi, come: Bioletto, Verna e Vernetto.
La famiglia delle betulacee comprende: la betulla, l'ontano, il carpine, il nocciolo e la carpinella. L'ontano è la comune verna; la betulla, la biula. Vernè è luogo pieno di ontani, in dialetto alberi da verna. Inoltre nei secoli passati la zona del Vernè era ricca di alberi di -Vernetti- (Verne Rosse).
La ricchezza degli alberi non era la legna, bensì la possibilità di conciare le pelli e l'uso della medicina. La materia prima era a portata di mano, contenuta nella corteccia, bastava estrarla.In seguito rimaneva la legna, da ardere o da trasformare in carbone.
Il nome delle borgate derivano quindi da nomi di piante e altri motivi.
Cantellino: luogo ove si pregava e cantava nei tempi antichi.
Casetti: luogo formato da piccole case.
Foschietto: selva di faggi.
Lasiglie: alberi di larice.
Lasum: Larice, i resti di un'antica boscaglia di larici sopra Pratolungo.
Piantonetto: Antico rimboschimento, messa a dimora di piante.
Telesio: Trasporto con fune di persone e merci sul torrente omonimo. Nel 1742 si trova Telesio, poi nel 1821. Teleccio è nome recentissimo, errato.
Bottegotto: deriva da bottega, nel senso di laboratorio artigiano. Il bestiame che affluiva dalla pianura diretto in montagna, al Bottegotto, veniva contato per pagare il pedaggio, inoltre, venivano ferrati i muli. I margari facevano rifornimento di farina ed altri alimenti. Quando la mulattiera divenne carreggiabile (la strada Locana-Noasca), si riparavano i carri.
Al Bottegotto vi era una strettoia sufficiente al passaggio di un solo bovino per volta, in seguito, ad un piccolo carro.
Gascria: dai Gascro, ossia Guasco, reduci o emigrati dalla Guascogna nel 1600.
Gorre: una roggia portava l'acqua al molino di Roncaglie Inferiore. Gorre, zona con acqua stagnante, l'acqua del Rio Fara, che cadeva nei prati sottostanti.
Piandemma: significa Piano di Emma.
Praie: Deriva da prati.
La conferma che i 10 ducati sono antichi, si evince dalla descrizione del viaggio intrapreso nel 1589 da diversi esattori del fisco Sabaudo.
Il notaio doveva ritirare le somme che la comunità di Locana versava a titolo di -spese di guerra-. Nella Chiesa di San Pietro in Vincoli, luogo del versamento delle somme al notaio, erano presenti anche i Consoli delle Praje, Pohrcaria, Plantoneto, Prattolongo, Chiavreria, Locana, Mollaria, Chironjo, Frreidiciyo e il mezzo ducato del Forno della losa.
Ecco qui di seguito elencati i ducati:
Scheda di approfondimento sulla borgata Meinardi